Pattinaggio, le varie tipologie di questo sport


Il pattinaggio è una disciplina ludico-sportiva che consente di viaggiare su diversi tipi di superficie grazie a dei pattini.
In ambito sportivo il pattinaggio si suddivide in diverse tipologie:

  • il pattinaggio a rotelle (pattinaggio artistico a rotelle),
  • il pattinaggio in linea (on-line skating)
  • il pattinaggio su ghiaccio (ice skating).

All’interno di queste tre grandi macro categorie esistono poi delle sottocategorie. Ad esempio, il pattinaggio in linea può essere a a sua volta suddiviso in pattinaggio aggressive, pattinaggio di velocità in linea e pattinaggio freestyle. Allo stesso modo, il pattinaggio su ghiaccio può essere suddiviso in pattinaggio artistico su ghiaccio, pattinaggio di velocità e lo short track.

Pattinaggio a rotelle e pattinaggio in linea

Il pattinaggio a rotelle è una disciplina che si avvale di pattini muniti di piccole rotelle; questi possono essere suddivisi in due grandi tipologie: i pattini quad e i pattini in linea; esistono poi anche i cosiddetti pattini non convenzionali.

I pattini quad (i tradizionali pattini a rotelle con quattro ruote) hanno subito diverse evoluzioni nel tempo; i primissimi modelli erano in legno, molto lunghi, si è poi passati al metallo e successivamente agli scarponcini con le due coppie di rotelle.

I pattini in linea sono pattini con un guscio in plastica con ganci o lacci e in cui le rotelle non sono disposte su due file, ma in fila una dietro l’altra seguendo il senso della lunghezza; la parte dei pattini su cui sono poste le ruote è dotata di un “freno”, in pratica si tratta di una piccola sporgenza, generalmente in gomma, posta sul retro.

I pattini in linea sono detti anche rollerblades (tant’è che il pattinaggio in linea è spesso chiamato rollerblading); l’utilizzo è improprio e tale terminologia deriva dal nome di una delle più grandi aziende produttrice di pattini in linea, la Rollerblade Inc.

I cosiddetti rollerblades, i modelli più classici di pattini in linea, non sono però quelli che vengono utilizzati da coloro che praticano l’attività a livello agonistico e nemmeno dai pattinatori esperti; queste ultime due categorie infatti utilizzano pattini in linea dotati di altri tipi di freno.

Come detto in apertura, il pattinaggio in linea contempla diverse sottocategorie.

Il pattinaggio aggressive (conosciuto anche come pattinaggio street) è una disciplina nata negli Stati Uniti agli inizi degli anni ’90 del XX secolo e poi diffusasi anche nel continente europeo; è molto praticato, ma la Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio (FIHP) non la riconosce come disciplina. Contempla diverse specialità: street, skatepark, halfpipe e minipipe. Lo street è forse quella più nota; viene praticata sulle strade e comunque in qualsiasi spazio urbano che lo consenta.

Il pattinaggio di velocità in linea è una disciplina sportiva che si avvale dell’utilizzo di pattini in linea; esistono diversi tipi di gara che possono essere effettuati su diversi tipi di pista (piane o sopraelevate); le gare possono essere svolte sia su distanze brevi sia molto più lunghe (gare di resistenza); esistono poi anche gare a cronometro; qui la vittoria non va a chi taglia per primo il traguardo, ma a chi ha compiuto una determinata distanza nel minor tempo possibile (le partenze possono infatti essere sfalsate).

Le gare di pattinaggio in linea sono molto spettacolari e richiedono notevoli doti tecniche e atletiche.

Il pattinaggio su ghiaccio (ice skating)

Probabilmente nato in Svezia, prevede l’utilizzo di particolari scarpette sulla cui suola è montata una lama.

Il pattinaggio artistico su ghiaccio è una disciplina che può essere svolta individualmente oppure in coppia; vengono eseguite particolari sequenze di figure (è infatti una delle specialità olimpiche del cosiddetto pattinaggio di figura). Com’è facilmente intuibile, in particolar modo a determinati livelli agonistici, si tratta di una disciplina che richiede notevoli doti di equilibrio e coordinazione; molto importanti anche la velocità di esecuzione e anche la dissimulazione dello sforzo (trattandosi di pattinaggio artistico, l’interpretazione delle figure deve avvenire come se lo sforzo non ci fosse, quando in realtà l’impegno atletico è notevole).

Le performance vengono giudicate in base a determinati criteri; le valutazioni vengono espresse da giurie composte da nove persone; non vi è una base di confronto fra atleti in gara; il punteggio viene infatti attribuito basandosi su criteri univoci predeterminati e insindacabili. Le esibizioni di pattinaggio artistico constano di due parti; la prima è l’esibizione obbligatoria che prevede sollevamento, salto lanciato, salto individuale, piroette, spirale e trottola in coppia; la parte libera punta a colpire la giuria con la spettacolarità delle figure e con la scelta di musiche idonee (cha cha cha, merengue, rumba ecc.); la parte libera ha limiti temporali ben precisi: 4’30”.

Il pattinaggio di velocità su ghiaccio è una categoria di ice skating che consiste nel percorrere una certa distanza impiegando il minor tempo possibile; è una disciplina olimpica invernale che viene praticata su degli “ovali”.

Quando si parla di competizioni olimpiche gli ovali sono obbligatoriamente al coperto, ma ad altri livelli la pratica di detta disciplina può avvenire anche all’aperto. Il ghiaccio è generalmente artificiale.

Le piste regolamentari da skating per il pattinaggio di velocità prevedono due tipi di lunghezza: 400 m (la più utilizzata) oppure 333 e 1/3 m. Altre lunghezze vengono utilizzate per competizioni non ufficiali o per gli allenamenti.

Lo short track è un tipo di pattinaggio su ghiaccio molto simile al precedente; nelle gare di short track vi sono generalmente 4 o 6 pattinatori che pattinano in contemporanea su piste di 111 m (short track significa letteralmente pista corta); lo short track è una disciplina contemplata dai programmi olimpici invernali.

La pratica del pattinaggio sul ghiaccio è diffusa anche in ambito non agonistico; in molte città esistono infatti i cosiddetti palazzetti del ghiaccio, ma si trovano anche, presso determinati centri commerciali di notevoli dimensioni, particolari strutture che consentono la pratica dello ice skating.