Pavimento gres porcellanato: come sceglierlo e quali sono i vantaggi


Un pavimento in gres porcellanato è costituito da una ceramica a pasta colorata, dura e compatta non porosa.
In commercio si possono trovare tanti stili, decori, texture, formati e colori di questi pavimenti in gres porcellanato e vengono utilizzati in spazi moderni conferendo un approccio contemporaneo prestandosi però anche ad atmosfere tradizionali, rustiche e country.

Chi sceglie di acquistare un pavimento in gres porcellanato sceglie un prodotto ecologico, resistente agli urti, alle macchie, all’abrasione ma anche agli agenti chimici ed è indicato anche per la pavimentazione di ambienti ad alto transito. Proprio per questo motivo è molto indicato anche per i pavimenti per esterni oltre che per gli interni.

Quali sono i vantaggi nello scegliere un pavimento in gres porcellanato?

Dunque, come abbiamo già detto, chi sceglie di acquistare un pavimento in gres porcellanato, sia che lo faccia per un ambiente interno, sia che dei pavimenti per esterni, decidedi dotarsi di un oggetto resistente e durevole, facile da manutenere e da posare, ottimo a livello igienico e con un’ottima resa estetica.
Vediamo nel dettaglio quali sono i vantaggi nell’utilizzo di questo particolare materiale.

Basso assorbimento d’acqua e resistenza

Un pavimento in gres porcellanato è caratterizzato da un coefficiente di assorbimento dell’acqua minore dello 0,5%. Questa importante caratteristica questo lo rende uno dei materiali più idro-repellenti esistenti in commercio. Dal basso coefficiente di assorbimento dell’acqua (che è anche uno dei due parametri su cui si basa la classificazione delle norme EN ISO) discende anche il più alto grado di resistenza alla flessione, vale a dire la massima tensione che il materiale, sottoposto ad una crescente azione di flessione, può tollerare prima di rompersi. Per questo motivo, come abbiamo già affermato, si tratta delle piastrelle da esterno più indicate.

Resistente ad abrasione ed urti

Tra le caratteristiche più rilevanti dei pavimenti in gres porcellanato troviamo la elevatissima resistenza all’abrasione, ovvero la capacità della superficie di resistere ed opporsi alle azioni connesse con il movimento di corpi, superfici o materiali a contatto con essa.
Grazie alla sua resistenza dovuta alla cottura ed alla pressatura del materiale questo pavimento resiste agli urti ed è un ulteriore motivo per preferire queste piastrelle da esterno.

Resistente al gelo, al fuoco ed allo sbalzo termico

Il gres porcellanato resiste al gelo, in presenza di acqua a temperature inferiori ai 0°C, non subisce danneggiamenti per le tensioni legate all’aumento di volume dell’acqua per congelamento.
Il materiale non brucia né produce gas o fumi tossico-nocivi in caso di incendio o esposizione alla fiamma.
La resistenza allo sbalzo termico è la capacità della superficie dello smalto di non subire alterazioni visibili allo shock derivante dalla differenza di temperatura procurata con cicli successivi di immersione in acqua a temperatura ambiente a stazionamento in stufa a temperature maggiori di 105°C.

Resistente a prodotti chimici

Il gres porcellanato ha la capacità di resistere a temperatura ambiente al contatto con sostanze chimiche di uso domestico (macchianti, acidi, basi) senza subire alterazioni di aspetto.

Ecologico

Si tratta di una caratteristica non meno importante. Infatti, un pavimento in gres porcellanato è privo di impermeabilizzanti chimici, vernici o resine e non emette esalazioni anche con calore di fiamma. Al contrario di alcune pietre naturali non sprigiona Radon o altri gas radioattivi e non è lucidato al piombo. È prodotto nel rispetto dell’ambiente.

Un pavimento in gres porcellanato è facilmente pulibile

Questo perché, questo particolare materiale non trattiene sostanze organiche e batteri, causa di allergie e disturbi. È possibile utilizzare liberamente detergenti forti o disinfettanti.

Colori e forme stabili

I colori sono assolutamente stabili e non vengono alterati dall’esposizione al sole, agli agenti atmosferici e allo smog.
Il processo di colorazione permette di riprodurre venature, sfumature ed altri effetti riconducibili a pietre, legni e altri elementi. Permette quindi di ottenere aspetti estetici simili ad altri materiali senza rinunciare alle caratteristiche del gres porcellanato.

Manutenzione del gres porcellanato

Un pavimento in gres va pulito dopo la posa, questa pulizia influenzerà la pulibilità del pavimento per tutta la sua durata. È importante eliminare i residui di cemento con l’ausilio di detergenti a base acida diluiti in acqua, in base alle indicazioni riportate sull’etichetta, accompagnato da una decisa azione meccanica risciacquando bene fino a vedere l’acqua usata limpida. Si consiglia di non calpestare il pavimento per le successive 48-72 ore. Se questa operazione non viene fatta correttamente è possibile ripetere la pulizia per evitare che il pavimento conservi un invisibile strato di calcare che col tempo si potrà macchiare o rendere difficile una buona pulizia. Per effettuare la pulizia quotidiana è sufficiente un’aspirapolvere o uno straccio antistatico per pavimenti.

Per la pulizia settimanale si può utilizzare uno straccio umido ben strizzato con acqua tiepida. Nell’acqua è consigliabile sciogliere un detergente neutro o prodotti specifici per pavimenti piastrellati seguendo le istruzioni d’uso e diluizioni indicate sulla confezione dal produttore.
Sono da evitare cere, saponi oleosi, aceto, impregnanti e trattamenti idro-ole repellenti. L’utilizzo di prodotti non idonei, soprattutto se contenenti l’acido Fluoridrico potrebbe danneggiare irrimediabilmente il pavimento in gres porcellanato.