Pilates e Yoga: le differenze esistono davvero?


L’eterna lotta tra pilates e yoga, negli ultimi anni, si è fatta più serrata. Ma perchè discuterne? Si tratta di due pratiche molto diverse, che hanno però in comune molti punti. Oggi cercheremo di tracciare una tregua e di spiegare (finalmente) che non si tratta della stessa disciplina ma che, al contrario, le due rappresentano le facce di una straordinaria medaglia.

DIFFERENZE TRA YOGA E PILATES: LE ORIGINI

Lo yoga è una pratica molto antica, che stabilisce le sue radici nell’India del 5000 a.C. circa. Si è sviluppata passando da maestro a discepolo giungendo anche in Occidente, dando vita a numerosi stili con caratteristiche estremamente diverse tra loro (Hatha Yoga, Kundalini Yoga etc.).

Lo scopo, inizialmente, era quello di creare una serie di pratiche filosofiche e mentali, comunione tra corpo e anima, per raggiungere il controllo dei sensi (Pratyahara è il quinto stadio del Raja Yoga).

E il pilates? Ben più recente, questo tipo di allenamento venne ideato all’inizio del Novecento da Joseph Pilates con lo scopo di sviluppare una serie di esercizi che potessero aumentare la forza e la flessibilità del suo inventore.

Il suo focus è sul rafforzamento muscolare e, con il passare del tempo, il pilates è diventato molto più dinamico.

DIFFERENZA DI OBIETTIVI TRA YOGA E PILATES

Per prima cosa, bisogna tenere a mente che sotto il generico termine “Yoga” si nascondono molti stili differenti:

  • dinamici, come l’Ashtanga e il Bikram;
  • fisici, come l’Hatha Yoga;
  • meditativi, come ad esempio il Raja Yoga.

Potremmo riassumere dicendo che lo scopo dello yoga è il raggiungimento del benessere mentale attraverso l’esercizio fisico, che a sua volta aiuta a superare ansia e stress, lavorando anche a livello introspettivo.

Ci sono asana, quella del cadavere ad esempio, che si basano esclusivamente sulla respirazione e implicano pochissimo sforzo fisico, ma un grande sforzo mentale per mantenere il rilassamento.

L’assenza di spiritualità è una tra le più grandi differenze tra yoga e pilates: quest’ultimo, infatti, mira al raggiungimento di un benessere fisico, ma senza una vera e propria filosofia a supporto della pratica.

Il rapporto tra mente e corpo risulta invertito nel pilates, poiché l’attività fisica è finalizzata al potenziamento della Power House, ovvero la zona compresa tra addominali, glutei, adduttori e pavimento pelvico e dove risiede il controllo del corpo (detto anche core).

I BENEFICI DEL PILATES E DELLO YOGA A CONFRONTO:

QUAL È MEGLIO?

I benefici fisici che si possono ottenere sono tra le poche similitudini tra yoga e pilates. Entrambe le discipline, infatti, consentono di migliorare l’elasticità del corpo, tonificare e rafforzare i muscoli.

In particolare, lo yoga si concentra anche sulla gestione delle emozioni e sul rilassamento – ottenuto attraverso la respirazione – perciò si tratta della pratica che fa per voi se siete alla ricerca di un maggior equilibrio spirituale.

Al contrario, il primo beneficiario degli esercizi di pilates è il corpo e il tronco in particolare, infatti, il pilates è la disciplina ideale per riprendersi dagli infortuni e rendere il corpo più efficiente e resistente.

SIMILITUDINI FRA YOGA E PILATES

Trovare le somiglianze fra yoga e pilates è più facile che cercare le differenze. Entrambe, infatti, offrono ottimi benefici per il corpo e la mente.

Un esempio lampante è la schiena. Non ci sono quasi differenze fra praticare yoga e pilates: infatti entrambi sono ottimi per controllare il baricentro, distendere la muscolatura e rafforzarla anche durante una gravidanza.

In entrambe le discipline, inoltre, basta avvalersi di un materassino per iniziare. I tappetini per yoga e pilates sono molto simili fra di loro: basterà comprare un prodotto di alta qualità, premiando per esempio i mat in gomma naturale, per alternare le due discipline a piacere.

L’IMPORTANZA DELLA RESPIRAZIONE NELLO YOGA E NEL PILATES

Lo yoga, ad esempio, utilizza diverse tecniche di respirazione durante la lezione, una cui parte è interamente dedicata al rilassamento profondo proprio grazie a inspirazione ed espirazione. Entrambi, quindi, possono davvero calmare la mente e ridurre lo stress.

Nel pilates, la respirazione è altrettanto importante – sebbene non esistano tecniche differenti – perché permette una corretta esecuzione dell’esercizio. È importante inspirare nella fase iniziale ed espirare nel momento di massimo sforzo per poter lavorare al meglio sulla muscolatura profonda e favorire una diminuzione della tensione a livello cervicale.

Pilates VS Yoga: le differenze riassunte punto per punto

  1. Le origini: originario dell’India e antichissimo, lo yoga si concentra sulla mente oltre che sul corpo mentre il pilates, ha uno scopo quasi riabilitativo per la muscolatura.
  2. La struttura della lezione: nello yoga, ogni asana è legata all’altra; gli esercizi di pilates sono strutturati in piccole serie volte a rafforzare il core.
  3. Lo scopo: lo yoga non rafforza solo il corpo, ma soprattutto la mente. Al contrario, il pilates si focalizza sul controllo della Power House.
  4. Benefici fisici: su questo punto non ci sono differenze tra yoga e pilates. Entrambi, infatti, mirano a migliorare l’elasticità e a rafforzare la muscolatura, rendendola più tonica.
  5. La respirazione: essa gioca un ruolo importante in entrambe le discipline: nello yoga ha lo scopo di rilassare il corpo e la mente, mentre nel pilates inspirazione ed espirazione servono per stimolare la muscolatura.

Il nostro consiglio è di provarli entrambi e poi di scegliere (o non scegliere!) quale fa più per voi, il vostro fisico, le vostre necessità e il vostro tipo di allenamento preferito.

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