Cosa vedere a Venezia: la città Regina dell’Adriatico


Ecco una breve guida su cosa vedere a Venezia, la città famosa in tutto il mondo per i suoi canali e per i suoi numerosi ponti.
Infatti, Venezia è una delle città italiane più famose in tutto il mondo e non c’è un periodo dell’anno in cui non sia piena di turisti. Essa conserva quel fascino retrò che la contraddistingue da tutte le città del mondo.
E’ suddivisa in sei zone con una vasta scelta di cose da fare. Scopriamo insieme cosa vedere a Venezia.

Cosa vedere a Venezia in un giorno

Piazza San Marco

La prima cosa da vedere a Venezia in un giorno è sicuramente Piazza San Marco, emblema di Venezia. Si tratta di un grande piazzale su cui sorge la Basilica, caratterizzato dai numerosi piccioni in attesa di qualche briciola.
Prima dell’arrivo delle reliquie di San Marco e della conseguente costruzione della Basilica, quest’area era semplicemente un grande orto il quale veniva attraversato dal rio Batario, successivamente interrato per volere del Doge Vitale II Michiel.
Piazza San Marco è l’unico spazio ampio di Venezia che ha il privilegio di poter essere chiamato “piazza”. Tutte le altre zone con questa caratteristica vengono chiamate “campi”. Negli anni della Serenissima Repubblica questa piazza era teatro di fiere, tornei, processione, e la caccia ai tori. Adesso è semplicemente circondata da bar costosi, dove ci si può accomodare ed assistere in diretta al passaggio di turisti di tutto il mondo estasiati di tanta bellezza.

Palazzo Ducale

I veneziani sono molto legati al Palazzo Ducale, un’altra cosa da visitare a Venezia in un giorno. Questo perché si tratta del custode della loro storia ed il protagonista di molti avvenimenti importanti per la città di Venezia.
Infatti, il Palazzo Ducale si trova esattamente dove era collocato durante il periodo della Repubblica ed ha superato indenne le successive dominazioni restando in piedi anche quando Venezia è stata annessa allo Stato italiano.
Si tratta, quindi, di una presenza costante e fedele della città di Venezia ed il suo stile ha subito molte variazioni, dettate dalla lunga serie di terribili incendi che ne hanno determinato, negli anni, significativi cambiamenti.
Si tratta di un edificio che gode di una particolare importanza politica il quale ha innanzitutto accolto i Dogi della storia della Repubblica di Venezia. Ma la sua importanza fu sottolineata anche da Napoleone Bonaparte quando, nel 1797 lo rese il centro della sua amministrazione, dopo aver conquistato la città. L’importanza storica del Palazzo Ducale di Venezia è testimoniata anche dall’ingente somma versata dalle casse del neonato Stato italiano, in favore di una ristrutturazione totale della costruzione.

Canal Grande

Non si può visitare Venezia senza fermarsi ad osservare quello che i veneziani chiamano il Canalazzo, termine per nient’affatto dispregiativo.
Il Canal Grande, infatti, attraversa Venezia per ben 4 chilometri dividendo in due parti il centro storico della città. Ben più antico della stessa città, il Canale ha una forma di S al contrario e vi sono alcuni punti nei quali raggiunge anche i 5 metri di profondità. La sua ampiezza varia a seconda delle zone della città: vi sono dei luoghi in cui è largo ben 70 metri.
Per poter godere della città di Venezia da un punto di vista diverso, potete partecipate al tour sul Canal Grande, che parte dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia fino a Piazza San Marco per offrivi uno scenario meraviglioso.
Tutti i palazzi che si affacciano sul Canal Grande sono rivolti verso il corso d’acqua, e durante il tour sembrano fare a gare per catturare l’attenzione dei turisti.

Cosa vedere a Venezia in due giorni

Il Ponte di Rialto e gli altri ponti

Non è facile visitare tutti i ponti di Venezia dal momento che in totale sono ben 354! La città lagunare ha un rapporto morboso con i suoi ponti proprio perché ne ha disperatamente bisogno per poter collegare diverse zone fra loro e rendere gli spostamenti un po’ più agevoli. Alcuni di questi, poi, sono caratteristici della città e rappresentano una cosa da vedere a Venezia in due giorni.
Il più celebre, forse, è quello dei “Sospiri”. Non tutti però sanno che il suo nome non deriva dai languidi sospiri degli innamorati che vi passano sotto, giurandosi amore eterno. Bensì sembra che i sospiri che danno il nome al ponte, siano quelli dei condannati che venivano condotti nelle vicine carceri e, guardando per l’ultima volta la città, si lasciano assalire dallo sconforto.
Un altro dei ponti più famosi della città è il Ponte di Rialto, che fa bella mostra di sé sul Canal Grande. Nel 1593 il Ponte di Rialto sostituì l’antichissimo ponte fatto con barche di legno che permetteva il passaggio verso il frequentatissimo mercato i Rialto. Oggi il ponte, coperto da arcate, è affollatissimo di turisti e venditori, uno dei punti fotografici più famosi del mondo.

Le Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia ospitano la più ricca collezione di dipinti veneziani e veneti, dal Trecento bizantino e gotico agli artisti del Rinascimento. Alcuni nomi possono chiarire immediatamente la quantità e qualità delle opere ospitate: Bellini, Carpaccio, Giorgione, Veronese, Tintoretto e Tiziano, Tiepolo e i grandi vedutisti settecenteschi Canaletto, Guardi, Bellotto, Longhi. Vi sono poi alcune opere del Mantegna, una di Piero della Francesca, Crivelli, Luca Giordano, Memling ed altri.
Inoltre, qui è ospitato anche uno dei pezzi forti di Leonardo da Vinci, l’Uomo Vitruviano, il quale però viene esposto molto raramente perché la luce scolorirebbe l’inchiostro.

La Basilica dei Frari

Uno dei luoghi di Venezia che i turisti frettolosi si lasciano sfuggire è la Chiesa dei Frari. Si tratta di una monumentale basilica lunga 102 metri. Questa ha 17 altari monumentali ed una raccolta di opere degna dei migliori musei del mondo.
Inoltre, è proprio qui che sono seppelliti Antonio Canova e Tiziano, molti dogi, condottieri, il musicista Monteverdi e molte altre personalità veneziane.
Nell’abside della basilica è possibile ammirare l’Assunta di Tiziano, l’opera più importante della chiesa insieme alla Pala Pesaro, sempre dello stesso pittore. Ma non sono da meno le opere di Bellini (Trittico dei Frari e Madonna in trono), la Deposizione di Frangipane.

Cosa vedere a Venezia con i bambini

Museo Peggy Guggenheim

Una cosa da vedere a Venezia con i bambini è la collezione Peggy Guggenheim, la più prestigiosa raccolta italiana dedicata all’arte europea ed americana della prima metà del 1900. In questo museo è possibile trovare i capolavori dei più importanti ed affascinanti artisti del periodo: Pollock, de Chirico, Picasso, Kandinsky, Brancusi e Duchamp.
Una sezione particolarmente interessante del museo è quella dedicata alla Collezione Gianni Mattioli, uno dei più grandi collezionisti del Novecento, in cui spiccano i più grandi artisti del Futurismo italiano come Sironi, Carrà, Soffici, Rosai, alcuni quadri di Morandi e un bellissimo ritratto di Amedeo Modigliani.

La Scuola Grande di San Rocco

Tintoretto ha messo tutta la sua maestria nel dipingere la Sala dell’Albergo della Scuola di San Rocco: e ci è riuscito dal momento che questo ciclo di opere è considerato da tutti come la Cappella Sistina di Venezia.
La Scuola Grande di San Rocco era la sede di una confraternita di veneziani benestanti dediti ad opere benefiche la quale prende il nome dal corpo di San Rocco, qui custodito.
Nel 1564 la Confraternita affida a Tintoretto il compito di decorare la Scuola. L’artista, insieme ai suoi fidati allievi,  in 24 anni ha realizzato un ciclo di grandi tele nella Sala Terrena e in quella dell’Albergo. Le opere raccontano episodi biblici e della vita di Cristo in un percorso pittorico eccezionale, che quasi stordisce per la grandezza e il numero delle opere dipinte.