Joystick: modelli disponibili e come scegliere il migliore


Negli ultimi anni i joystick hanno conosciuto un certo declino, dovuto anche alla sempre maggiore qualità dei gamepad o joypad e delle altre periferiche pensate per il gaming. Tuttavia, questi dispositivi continuano a rappresentare uno strumento irrinunciabile non soltanto per gli appassionati di alcuni particolari generi di videogioco, ma anche per studenti e professionisti nell’ambito della simulazione di volo.
Infatti, è proprio in questo caso che il joystick rappresenta la migliore soluzione per ricreare in modo realistico i comandi di una cabina di pilotaggio.
Vediamo insieme alcune funzioni di queste periferiche.

Funzioni e caratteristiche del Joystick

Throttle

Si tratta di un termine inglese che significa acceleratore, ed è proprio questa la funzione normalmente assegnata a una particolare parte del joystick. Questa nei modelli di fascia medio-alta si trova separata dal corpo principale ed è costituita da una vera e propria leva, in tutto e per tutto simile a quelle degli aerei; nei prodotti più economici, invece, si può trovare alla base del joystick sotto forma di semplice ghiera. Ovviamente avere la possibilità di separare questa componente permette di mantenere le mani a una certa distanza l’una dall’altra, mentre se entrambe sono incluse in un unico corpo può diventare difficile gestirle in modo fluido. Il throttle è un’aggiunta molto importante in un joystick per pc, per tablet o per Android dal momento che permette di regolare con un semplice tocco la velocità di movimento all’interno del gioco o della simulazione.
Bisogna però chiarire che, escludendo i simulatori di volo, raramente è possibile sfruttare questa funzione.

Asse z e rotazione sull’asse z

La presenza di un controllo dedicato specificamente al movimento lungo l’asse z ed alla rotazione su quest’ultima è necessaria, nuovamente, se si parla dei simulatori di volo. Questa permette infatti di controllare l’imbardata, ossia la rotazione attorno all’asse di rollio e dall’asse di beccheggio e passante per il baricentro del velivolo, che in condizioni di volo normale è pressoché verticale.

Hat switch

La funzione hat switch presente in molti joystic per pc, per tablet e per Android, a differenza delle precedenti, non è strettamente legata al mondo della simulazione di volo. Infatti, rappresenta il corrispettivo del D-pad nei joypad, e permette di controllare l’orientamento della camera durante il gioco. La maggior parte dei giochi moderni offre la possibilità di regolare autonomamente l’angolazione della visuale, che spesso dipende molto dalle preferenze e dalle necessità del gamer, ed è dunque diventato particolarmente importante poter sfruttare questa funzionalità.

Compatibilità

Una cosa importante è la possibilità di utilizzare un joystick con diversi dispositivi. La grande maggioranza dei joystick sono pensati per pc dato che buona parte dei software di simulazione sono disponibili unicamente per Windows. Alcuni joystick sono pensati per Android mentre altri joystick per tablet.

Vibrazione

Quello che viene chiamato “force feedback” è semplicemente il corrispettivo del sistema Dual Shock adottato da molti gamepad. Questo è in grado di tradurre alcune azioni del gioco in una vibrazione che ne aumenta il realismo, e viene particolarmente apprezzata sia nei simulatori di volo che in alcuni giochi focalizzati sul combattimento aereo.

Pulsanti

Una delle caratteristiche fondamentali di un joystick è il numero di pulsanti che presenta e la possibilità di personalizzare i comandi ad essi associati. In questo caso la fascia di prezzo può essere un buon indicatore delle possibilità effettive del joystick.
Infatti, i modelli più economici difficilmente permettono un alto livello di personalizzazione, anche se bisogna ammettere che esistono grandi differenze tra i prodotti in questa fascia. Alcuni modelli si limitano ad offrire quattro pulsanti ed un grilletto, mentre altri arrivano anche a dodici tasti programmabili i quali possono essere sufficienti per simulazioni amatoriali. Vi sono poi alcuni modelli di joystick di fascia medio-alta che possono arrivare a permettere la personalizzazione di oltre 280 comandi diversi. Ovviamente questi si rivolgono principalmente a chi è in cerca di uno strumento più professionale, in grado di soddisfare esigenze complesse come, per esempio, la simulazione realistica di un volo passeggeri.

Design

Come per tutte le periferiche di gioco, il design è una componente fondamentale nella scelta del modello di joystick per tablet, per pc o Android più adatto alle proprie esigenze. Questo è valido non tanto per la componente estetica, che comunque ha una sua influenza, quanto più per la necessità di utilizzare il dispositivo anche per diverse ore al giorno, determinando in parte anche la postura del giocatore, i possibili disagi derivanti da essa, la stabilità della periferica stessa e dunque la sua precisione nella risposta ai comandi.

Ventose

Le ventose poste alla base di un joystick sono in grado di consentire una buona aderenza alla superficie d’appoggio, che a sua volta si traduce in una maggiore stabilità.
Non tutti i joystick ne sono provvisti ma mi tratta di un particolare che può rivelarsi decisivo soprattutto per quanto riguarda le sessioni di gaming più intense, durante le quali è probabile che la periferica subisca bruschi spostamenti se non è ben ancorata al tavolo. Questa caratteristica, anche se non indispensabile, è abbastanza comune anche nei modelli di fascia economica, ed è consigliabile dunque cercare un prodotto che ne sia dotato, dato che non richiede particolari spese aggiuntive.

Ergonomia

Un’ultima caratteristica da tenere in considerazione al momento dell’acquisto di un joystick è l’ergonomia. Da diversi anni, infatti, il mercato offre diverse soluzioni denominate ergonomiche in tutto lo spettro delle periferiche di gioco: sia per quanto riguarda le tastiere, sia per i mouse che i vari controller di gioco. In generale, vengono considerati ergonomici tutti i dispositivi che permettono una presa più naturale la quale non costringa a forzare la postura della mano o del braccio, limitando così i possibili danni a muscoli, tendini e nervi, spesso infiammati a causa di uno scorretto utilizzo di questi strumenti.
Tutto questo vale anche per i joystick, anche se la posizione verticale della leva è già vantaggiosa rispetto, per esempio, ai mouse tradizionali i quali in ogni caso costringono il braccio a mantenere una rotazione innaturale. I modelli più avanzati offrono comunque una presa antiscivolo, oltre a pulsanti posizionati in modo tale da sforzare il meno possibile la mano, rendendo ogni gesto più semplice e fluido.