E-learning, il nuovo modo di fare lezione attraverso la Rete


L’e-learning è una modalità di formazione a distanza che da circa due decenni si va sempre più diffondendo e sta trovando molto successo nell’ultimo periodo. Infatti, questa nuova forma di apprendimento sta diventando una modalità di formazione sempre più diffusa, soprattutto dopo l’esplosione dell’epidemia da Coronavirus.
Qui di seguito ti spiegheremo il significato di e-learning e quali possono essere i suoi vantaggi ma anche gli svantaggi.

Significato di e-learning

Il significato di e-learning o apprendimento online fa riferimento a quel tipo di apprendimento che utilizza le tecnologie multimediali e, in particolar modo Internet, per migliorare la qualità dell’apprendimento facilitando l’accesso alle risorse e ai servizi, così come anche agli scambi in remoto e alla collaborazione a distanza.

Utilizzano una piattaforma e-learning (altrimenti detto apprendimento a distanza) principalmente studenti che possono ascoltare lezioni a casa propria o in biblioteca attraverso un computer, un tablet o addirittura uno smartphone.
Quasi tutte le Università hanno messo on-line diverse possibilità formative, che vanno da brevi seminari fino a corsi completi, rendendo più stretto il legame tra e-learning e università: basta digitare “e-learning” o “didattica a distanza” su Google e, tra i primi risultati, troverai sicuramente numerose proposte formative universitarie come “e-learning unifi” oppure “e-learnig Bocconi”, giusto per fare alcuni esempi.
Inoltre, vi sono alcuni Atenei che operano esclusivamente on-line attraverso un portale e-learning (anche se le normative vigenti impongono che l’esame vada poi sostenuto e validato con la presenza fisica del docente). Fondamentale, in questo caso, sarà avere a disposizione un pc dalle caratteristiche ideali per questo tipo di utilizzo: leggi anche la nostra guida sulla scelta del miglior notebook per studenti.

Per e-learning si intende solo formazione universitaria?

Le possibilità formative attraverso una piattaforma e-learning non si fermano certo all’ambito universitario come quelli dell’e-learnig unifi o dell’e-learnig della Bocconi. Infatti, sono praticamente infinite e sempre più diffusi sono seminari (detti anche Webinar), master e corsi di formazione proposti via Internet da agenzie formative, aziende, scuole di varia natura, fino alle meditazioni o altre forme di spiritualità diffuse on-line da note personalità religiose e/o spirituali, sempre attraverso un portale e-learning.

Inoltre, è importante sottolineare come la recente epidemia da Coronavirus Covid-19, con conseguente chiusura di scuole e università in tutta Italia, ha portato alla ribalta l’utilità di questa forma di didattica a distanza. nell’ultimo mese, infatti, tutte le università hanno potenziato l’offerta online e il Ministero dell’Istruzione è corso ai ripari aprendo un’apposita piattaforma e-learning, accessibile dal proprio sito istituzionale, per mettere a disposizione di scuole e studenti “strumenti di cooperazione, scambio di buone pratiche e gemellaggi fra scuole, webinar di formazione, contenuti multimediali per lo studio, piattaforme certificate”, tutto a titolo gratuito.
Ma non si tratta di un tipo di apprendimento ad esclusivo appannaggio degli studenti universitari. Come abbiamo già detto, con l’epidemia da Coronavirus Covid-19 in corso e la conseguente chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche gli studenti più giovani hanno avuto il loro primo approccio con l’apprendimento telematico.

Vantaggi e svantaggi dell’e-learning

Può l’e-learning sostituire la presenza fisica del docente, del religioso o del formatore? La risposta è no: è evidente che la presenza fisica di una persona non sarà mai paragonabile ad un video in cui si vedono passare immagini su uno schermo a due dimensioni, per quando definite siano, anche se “in diretta”: il contatto fisico resta indispensabile. Tuttavia, moltissimi sono i vantaggi: ve ne elenchiamo alcuni qui di seguito.

  • Una formazione a distanza può essere usufruita da una persona in qualsiasi momento della sua giornata, e senza alcun rischio per la salute in caso di epidemie;
  • Al termine di molti seminari si compila un questionario che dà subito riscontro di quanto si è appreso, consentendo quindi di misurarsi in presa diretta col materiale didattico;
  • La formazione a distanza consente di elaborare specifici contenuti “sartoriali” ritagliati sul destinatario, permettendo così di modulare al meglio la proposta formativa;
  • La didattica a distanza offre una varietà di contenuti on-line sono sostanzialmente illimitate, espandendo enormemente le possibilità di imparare cose nuove.

Dunque, la soluzione ideale sarebbe poter fare un mix delle due modalità: l’apprendimento “live” risulta formativamente insostituibile per la profondità della traccia che lascia nell’usufruttuario, quello “elettronico” un’integrazione/espansione dalle infinite possibilità.
Non mancano i rischi: qualunque malintenzionato può diffondere falsità, facendo leva sul proprio carisma o sulla personale fama, fino alla possibilità di diffondere “formazioni” di contenuto violento e distruttivo, come purtroppo le cronache ci hanno abituato a constatare.

Quali device occorrono?

Oltre ai già ricordati computer, tablet o smartphone, indispensabili per fruire del materiale formativo, occorre una “macchina” per chi deve creare il contenuto, che può avere caratteristiche “casalinghe” oppure molto evolute, con utilizzo di videocamere HD e apposite lampade, con regia e montaggio gestiti da professionisti.
Per un prodotto artigianale, può bastare uno smartphone o una webcam; per contenuti più professionali, puoi utilizzare una action cam (per contenuti girati in esterna) o una o più videocamere HD, un set con lampade apposite e un professionista in grado di effettuare editing video.