Regole basket, quanto dura una partita e tutte le informazioni necessarie


Il basket è uno sport di squadra dove due formazioni si affrontano per segnare con un pallone: vediamo insieme le principali regole del basket.

Il basket (abbreviazione di basketball) nasce a Springfield (USA) nel 1891, grazie all’idea di James Naismith un medico ed insegnante di educazione fisica canadese. La sua idea piacque talmente tanto che dalla fine del XIX secolo, il basket si è diffuso in tutto il mondo, grazie all’attività propagandistica della Federazione Internazionale Pallacanestro, fondata nel 1932.
Attualmente è uno dei principali sport olimpici.

Regole del basketball

Regole del basket: il campo da gioco

Le principali competizioni di basket vengono solitamente giocate al coperto in grandi impianti multidisciplinari detti palazzetti dello sport, il cui soffitto deve essere ad una altezza di almeno 7 m dal campo di gioco il quale è un rettangolo largo 15 metri e lungo 28 con il pavimento in legno (obbligatorio per le competizioni più importanti), gomma o sintetico delimitato da linee.
Queste linee devono essere larghe 5 centimetri e ben visibili, possibilmente bianche. La linea perimetrale delimita il campo senza farne parte. Attorno deve esservi una zona larga almeno 2 metri priva di ostacoli.
All’interno del campo, ci sono altre linee, tracciate con lo stesso colore e larghe sempre 5 cm:

  • quella centrale divide il parquet in due metà uguali e si deve estendere per 15 cm fuori dalla linea perimetrale.
  • il cerchio centrale deve avere un diametro di 3,6 metri.
  • la linea del tiro libero deve essere lunga 3,6 metri e distante 5,8 metri da quella perimetrale sotto il canestro e centrata rispetto alla larghezza del campo
  • le semicirconferenze delle lunette di tiro libero devono avere un raggio di 1,8 metri e sono tracciate partendo dal punto medio della linea del tiro libero;
  • la zona rettangolare, posta nei pressi del canestro detta area dei tre secondi, ha una base di 4,9 metri mentre la lunghezza coincide con la linea del tiro libero
  • le linee delle tacche (dette anche ”post alto“ e “post basso”) che delimitano gli spazi per il rimbalzo sono tracciate sul bordo esterno dell’area dei tre secondi, individuando il luogo in cui possono posizionarsi i cinque rimbalzisti durante un tiro libero.
  • all’interno dell’area dei tre secondi vi è un semicerchio (detto comunemente “smile”) di raggio di 1,25 metri, avente origine nella proiezione a terra del centro del canestro che delimita la zona di non sfondamento.
  • la linea del tiro da tre punti, che delimita l’area del tiro da tre punti, è formata da una semicirconferenza distante 6,75 metri dal canestro e da due linee parallele che si stendono perpendicolarmente dalla linea di fondo, con il bordo esterno a 0,90 m dal bordo interno delle linee laterali.

Regole del basket: le attrezzature

Vi sono poi alcune regole del basket che riguardano le attrezzature: due tabelloni, due canestri e i relativi sistemi di sostegno e protezione.
I tabelloni sono posti all’interno del campo di gioco, alla distanza di 1,20 m dalla linea di fondo. Di solito i tabelloni sono posti su sostegni che rimangono quasi totalmente esterni alle linee del campo. Ai tabelloni vengono appesi i canestri i quali sono composti da un anello di ferro del diametro di 45 cm e da una retina di corda bianca.

Regole del basket: la palla

Le regole del basketball riguardano anche la palla la quale deve essere di forma sferica, di cuoio o pelle ruvida, o di materiale sintetico, in modo da facilitare la presa dei giocatori anche con le mani sudate e deve essere anche della giusta durezza. Solitamente è di colore arancione-marrone, con le linee nere. Secondo il regolamento, il pallone può avere una circonferenza che varia tra i 72,4 cm (competizioni femminili) ed i 78 cm (competizioni maschili), con un corrispondente diametro di circa 23 e 25 cm rispettivamente, ed un peso tra i 510 ed i 753 grammi.

Le regole del gioco del basketball

La gara viene disputata da due squadre composte da cinque giocatori ciascuna. Ogni squadra dispone inoltre di un numero di riserve che può variare da 5 a 7 i quali possono sostituire senza limitazioni i giocatori titolari ed essere a loro volta sostituite. Un giocatore che è stato sostituito può in ogni caso ritornare in campo in sostituzione di un compagno di squadra. Solo nei casi in cui ad un giocatore vengano assegnati 5 falli oppure venga espulso egli non può più giocare la partita e deve essere obbligatoriamente sostituito.

Quanto dura una partita di basket?

Lo scopo di ognuna delle due squadre è quello di realizzare più punti della squadra facendo passare la palla all’interno dell’anello del canestro avversario (fase offensiva) ed, ovviamente, impedendo ai giocatori dell’altra squadra di fare altrettanto (fase difensiva). Per vincere una squadra deve aver totalizzato più punti dell’altra al termine del match.
Ma quanto dura una partita di basket?
Ogni partita dura 40 minuti suddivisi in 4 periodi di 10 minuti di gioco effettivo ciascuno. Tra il 2º ed il 3º periodo viene effettuato un intervallo che va dai 10 ai 20 minuti.
Ogni squadra per completare un attacco ha 24 secondi di tempo, se non ci riesce il possesso passa alla squadra avversaria. I 24 secondi vengono ripristinati ogni qualvolta la palla cambia di possesso.
In caso di parità al termine del 4° periodo la gara si prolunga di altri 5 minuti (tempo supplementare) ed in caso di ulteriore parità si procederà ad oltranza.

Punteggi

Il conteggio dei punti viene effettuato assegnando ad ogni canestro un punteggio a seconda del luogo in cui si trovava chi ha tirato la palla e del tipo di tiro effettuato:

  • 1 punto: viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro libero
  • 2 punti: si ottengono per ogni canestro fatto eseguendo un tiro all’interno dell’area delimitata dalla linea dei 3 punti.
  • 3 punti: vengono assegnati per ogni canestro fatto eseguendo un tiro all’esterno dell’area dei 3 punti.